BUONA LA PRIMA! BRILLANTE ESORDIO POST PANDEMIA NEL MARE DI MARSALA PER LE CLASSI LASER NELLA SECONDA TAPPA DEL CAMPIONATO ZONALE

Ed è stata una bella ripresa di attività quella rappresentata, nei giorni di 3,4,5 luglio, dalla seconda tappa del campionato zonale Laser organizzata dalla Società Canottieri Marsala. Si sono sostanzialmente confermati i valori in campo della prima regata, affermano osservatori…

Avatar Elisabetta Vassallo

Ed è stata una bella ripresa di attività quella rappresentata, nei giorni di 3,4,5 luglio, dalla seconda tappa del campionato zonale Laser organizzata dalla Società Canottieri Marsala.
Si sono sostanzialmente confermati i valori in campo della prima regata, affermano osservatori attenti e competenti e ce lo raccontano le classifiche. Sono state nove le prove svolte, tre per giornata, che sono state affrontate dai 19 velisti della Classe Laser Radial e dai 28 della Classe 4.7. Regata interessante sotto il profilo tecnico che ha soddisfatto atleti tecnici e organizzatori.
Le flotte hanno affrontato un campo di regata caratteristico della zona limitrofa allo “Stagnone” con onda non sostenuta ma con un vento di direzione pressoché costante da Nord Ovest e con una intensità che col passare del tempo, nel corso di ognuna delle tre giornate di regata, oscillava passando dagli iniziali 8/9 nodi a punte prolungate di 25 nodi nella seconda giornata,ma mai andato sotto i 16/18 nella terza giornata.
Prove molto impegnative, quindi, che hanno mostrato la necessità di un qualche recupero della forma fisica di buona parte dei regatanti.Gli atleti del Lauria in evidenza in Classe Radial
Nella Classe Radial il podio è interamente appannaggio dei velisti del Club Canottieri Roggero di Lauria con in testa Giovanni Sanfilippo, vincitore incontrastato (1,1,1,(2),1,1,1,1,2), temporaneamente tornato in Classe Radial dopo qualche puntata di esito promettente in Standard nella trascorsa stagione agonistica. In seconda posizione continua la sua marcia positiva, Claudio De Fontes (2,2,2,1,2,2,2,2,(11), proveniente dal Circolo Nautico NIC, da poco approdato al Club Canottieri Roggero di Lauria, che rientra in grande spolvero sui campi di regata a dispetto della pandemia; in terza posizione, prima delle donne, Giulia Schio campionessa zonale femminile in carica (3,11,(dsq),5,3,3,3,3,1).«»

optimista

Ho trovato una bella squadra di ragazze e ragazzi volenterosi e molto attenti tant’è che alcune indicazioni, suggerite durante i briefing di team che facevamo a conclusione di giornata, venivano già messe in atto nel giorno successivo e questo l’ho trovato abbastanza positivo – commenta Magliulo parlando della squadra Laser del NIC affidata alla sua direzione tecnica – Ci siamo posti obiettivi importanti per qualche allievo – allieva? Azzardo io, ma qui Magliulo da buon napoletano scaramantico non pronuncia nomi né fa cenno ad obiettivi – Sto lavorando per obiettivi nazionali – ci concede Magliulo – Ho una bella squadra di giovani – conclude il neo istruttore del NIC – ed alcuni sono in anticipo sull’età abituale di passaggio dall’Optimist al Laser ed ho un buon lavoro di prospettiva da portare avanti, sono molto contento di essere stato coinvolto dal NIC.» Magliulo parla poi entusiasticamente dell’ospitalità marsalese e delle condizioni meteo incontrate che anche a suo avviso costituiscono un’ottima palestra per velisti di ogni tipo.La vela alla Società Canottieri Palermo
E se non proprio una new entry nel mondo delle derive giovanili, ma sicuramente un rinnovato e convinto impegno verso questa specialità dello sport della vela, ho riscontrato in una conversazione, a proposito del secondo posto di Vincenzo Franzone, con Edoardo Traina, Presidente della Società Canottieri Palermo dal ponderoso e prestigioso palmares nel mondo del canottaggio.«»
Le scelte strategiche fatte dalla Società Canottieri Palermo rendono evidente l’impegno in direzione della vela giovanile testimoniata dal Presidente Traina Noi nasciamo all’interno del porto, ma abbiamo ritenuto che lo scenario di Mondello sia più accattivante per genitori e giovani atleti – spiega Traina – abbiamo quindi chiesto una concessione nella zona di Mondello ed ottenutala vi stiamo investendo per farne una base di appoggio per Optimist e Laser e questa è la prova concreta di quanto noi crediamo nella vela a partire dalle derive, i risultati di Franzone ci inducono ancor più a continuare.