C’è voluta l’ultima prova per decidere il vincitore della terza tappa del Campionato Italiano Wing Foil, andata in scena nelle acque di Pantelleria. Un finale da brividi che ha premiato il campione del mondo Francesco Cappuzzo al termine di un confronto serratissimo con Michele Capitani, protagonisti assoluti di un weekend che ha regalato spettacolo e confermato il crescente fascino di una delle discipline più dinamiche della vela moderna.
Per tre giorni Pantelleria è diventata il centro del wing foil italiano. Vento teso, mare vivo e un campo di regata reso ancora più impegnativo dalla forte corrente hanno offerto agli atleti condizioni ideali per esprimere talento, velocità e capacità tattiche. Otto le prove disputate, tutte combattute fino all’ultimo metro.
A rendere memorabile la manifestazione è stato soprattutto il duello tra il siciliano Cappuzzo, campione del mondo in carica, e il laziale Michele Capitani.
Sul terzo gradino del podio è salito Gioele Incani, autore di una prestazione solida e costante che gli ha permesso di rimanere sempre nelle posizioni di vertice e di consolidare la propria candidatura nella corsa al campionato.
Ma oltre ai risultati sportivi, la vera vincitrice del weekend è stata Pantelleria. Il Circolo Velico Isola di Pantelleria ha accolto atleti, tecnici e accompagnatori con un’organizzazione impeccabile, raccogliendo consensi da parte di tutti i partecipanti. Molti hanno già manifestato la volontà di tornare sull’isola, conquistati da un campo di regata che unisce bellezza naturale e caratteristiche tecniche rare da trovare nel panorama nazionale.
Per il circolo pantesco si tratta dell’ennesima conferma dopo il recente successo organizzativo della tappa del Campionato Zonale ILCA. Un percorso che rafforza sempre più il ruolo dell’isola come punto di riferimento per gli sport velici e nautici, capace di ospitare eventi di alto livello e di attirare i migliori interpreti delle discipline più innovative.
Il Campionato Italiano Wing Foil lascia così Pantelleria con immagini spettacolari, sfide emozionanti e la consapevolezza che l’isola, sospesa tra Europa e Africa, è ormai una delle capitali italiane del vento e della vela.



